IL NOSTRO PRESIDENTE NAZIONALE

 

BIOGRAFIA DAVIDE BETTI BALDUCCI:

(aggiornata 2/8/2019)

· Collaboratore dell’Assessore ai Diritti Civili della Regione Piemonte Roberto Rosso

· Consigliere Comunale (2 mandati)

· Membro Commissione Diritti e Pari Opportunità della Città di Torino

· Già Consigliere Comunità Collinare del Gavi

· Presidente Nazionale Diritti e Libertà per l’Italia

· Già Coordinatore Nazionale e Coordinatore Regionale del Piemonte GayLib Italia

· Collaboratore dell’Onorevole/Sottosegretario Roberto Rosso ora Capogruppo a Torino – Consigliere Regionale del Piemonte – Assessore Regionale ai diritti civili.

· Già collaboratore del Consigliere Regionale Michele Giovine

· Già collaboratore del Vicepresidente del Consiglio Regionale il Consigliere Fabrizio Comba

· Già Vicepresidente Club Nazionale Battistiani (Club di cultura musicale su Lucio Battisti)

· Già Vicepresidente Fondo Blu Arcobaleno – in sostegno dei bambini che soffrono

· Presidente Associazione Nazionale Il Circolo del Buon Governo Torino (Circolo Culturale Collegno)

Davide Betti, nasce il 17 dicembre del 1983 a Torino, da papà imprenditore e mamma casalinga.
Già da bambino viene educato ai valori Cristiani, frequentando il Collegio Sacra Famiglia e i Salesiani della scuola Valdocco a Torino.

Appassionato dalla politica a 13 anni decide di entrare in Forza Italia, interessandosi in particolare di politiche sociali, lavorando sempre a fianco della gente meno fortunata nei quartieri meno agiati.
Comincia a collaborare con un amico, l’Onorevole Roberto Rosso, seguendolo sul territorio Piemontese e non solo, conoscendo un sacco di personaggi pubblici fino al Presidente Silvio Berlusconi.

Viene nominato Vicepresidente del Fondo Blu Arcobaleno in sostegno dei bambini che soffrono, in onore di Lucio Battisti, dal Presidente Arc.Sergio Capogreco, occupandosi in modo ufficiale di sostenere i bambini più sfortunati del mondo, costruendo case famiglia, strutture di vario genere nei paesi più disagiati, adozioni a distanza. Inoltre sostiene anche la Fondazione Fibrosi Cistica e la battaglia contro l’omofobia, tramite eventi teatrali, spettacoli e partite di calcio con la Calcio Nazionale Battistiani, con le vecchie glorie del Torino Calcio e Juventus Calcio sempre in Onore del grande Lucio Battisti.

Si accorge di essere omosessuale e decide di usare la politica come arma per combattere la piaga dell’omofobia, perchè ad amare non si sbaglia mai ovunque direzione si vada.

Comincia ad occuparsi in modo più intenso al suo Piemonte, collaborando con il Consigliere Regionale Michele Giovine, molto vicino da sempre alle tematiche del mondo L.G.B.T., proprio da lui viene candidato alla carica di Consigliere Comunale in lista civica, diventando il candidato più votato dopo il candidato a Sindaco.

Nella primavera del 2010 ritornano le elezioni regionali del Piemonte, sceglie di sostenere come candidato al Consiglio Regionale, un caro amico, Fabrizio Comba, che passa dalle 5.139 preferenze del 2005 alle 9.017 del 2010, grazie al contributo della comunià L.G.B.T. diventando per la prima volta Consigliere Regionale, il secondo eletto nella lista del P.D.L. nel Piemonte e Vicepresidente del Consiglio Regionale, collaborando con lui per tutta la legislatura.

Dall’ 8 giugno 2013, dopo aver coordinato GayLib in Piemonte per qualche anno, viene eletto Coordinatore Nazionale di GayLib Italia all’unanimità, spingendo con maggiore forza le unioni omoaffettive, poi presentate come proposta di legge alla Camera dei Deputati, cinque giorni dopo dalla sua elezione, tramite l’On.Galan ed altri parlamentari del PDL, ma sostenendo anche la campagna
Vorrei ma non posso It’s Wedding Time, dell’ Associazione Quore di Torino, patrocinandola dal primo momento e successivamente sostenendo d.d.l. Cirinnà, ora grazie a Dio legge dello stato, in attesa dell’ obbiettivo finale che è il matrimonio egulitario.

Il 27 aprile 2015 è costretto dalla sua coscienza liberale ad abbandonare GayLib, per l’attacco fatto dal Presidente dell’ associazione nei confronti dei bambini nati con procreazione assistita, lanciando così Diritti e Libertà per l’Italia, un movimento d’opinione nazionale che si impegna a sensibilizzare lo stato su diverse tematiche sociali, unendo diversi amici liberali, sparsi per tutta Italia sotto il tetto di questo nuovo organo sociale per la tutela dei diritti e rispetto delle libertà.

Nella primavera del 2016 sostiene l’Onorevole Roberto Rosso che si era candidato a Sindaco di Torino con una coalizione di liste civiche, introducendo 28 persone LGBT and friendly tra i candidati a Consigliere dando così una vera svolta nella storia del centrodestra italiano, rendendolo il candidato più gay-friendly nella storia della Repubblica Italiana.