TORINO: Davide Betti Balducci ha denunciato un atto omofobo ai suoi danni. (Rassegna stampa)

 

LA REPUBBLICA: Torino, “Mi hanno lanciato uova perché sono gay”

Davide Betti Balducci è il presidente dell’associazione Diritti e Libertà per l’Italia. In passato altre aggressioni

 http://torino.repubblica.it/cronaca/2018/07/21/news/torino_mi_hanno_lanciato_uova_perche_sono_gay_-202366153/?ref=RHPPLF-BH-I0-C8-P7-S1.8-L

LA STAMPA:  Foto di pistole in risposta all’attacco omofobo

http://www.lastampa.it/2018/07/23/cronaca/foto-di-pistole-in-risposta-allattacco-omofobo-f4sFsXoFpmjOsIhesuCIRJ/pagina.html

GAY.IT: Davide Betti Balducci, presidente nazionale dell’associazione    Diritti e Libertà per l’Italia, ha denunciato un atto omofobo ai suoi danni.

https://www.gay.it/attualita/news/torino-omofobia-uova-betti-balducci

 

QUOTIDIANO PIEMONTESE: Aggressione omofoba a Davide Betti, presidente di Diritti e Libertà

http://www.quotidianopiemontese.it/2018/07/23/aggressione-omofoba-davide-betti-presidente-di-diritti-e-liberta/ 

 

SPYIT: “Froc*o”: aggredito a colpi di uova perché gay, è successo a Torino 

http://www.spyit.it/froco-aggredito-a-colpi-di-uova-perche-gay-e-successo-a-torino/

 

Video: Insulta un uomo di colore in pubblico: le reazioni dei passanti [Esperimento Sociale]

VIDEO FANPAGE.IT

Ugo Capolupo e Antonio Cinque interpretano due razzisti che insultano violentemente un ragazzo di colore (Amin Nour) che se ne sta per i fatti suoi per le strade di Roma.

La provocazione messa in piedi dall’autore denuncia una crescente aggressività e intolleranza degli italiani verso gli immigrati e verso chi ha la pelle di un altro colore.

Il tentativo è quello di studiare il fenomeno dell’odio razziale, analizzando analogie con il modo di pensare e agire nel nostro recente passato, epoca in cui in alcuni paesi europei (tra questi l’Italia) esistevano leggi razziali per diversità di colore della pelle, etnia o pensiero religioso, leggi che hanno condotto alla persecuzione e lo sterminio di milioni di persone.

Infine l’invito dell’autore (attraverso una citazione di Primo Levi) è quello di guardare il passato per scongiurare un presente fatto di medesimi errori.

– razzista 1: Ugo Capolupo
– razzista 2: Antonio Cinque
– ragazzo di colore: Amin Nour
– operatori: Alessandro Gatto e Pier Francesco Lanzillo
– organizzazione: Francesco De Santis
– musica: Ciro Riccardi con la collaborazione di Paolo Petrella, Dario De Luca e Pietro Santangelo