Ci è giunta la triste notizia della scomparsa di un grande uomo, Lino Manfredi, caro amico e combattente per i …
Associazione Nazionale – NoProfit
Ci è giunta la triste notizia della scomparsa di un grande uomo, Lino Manfredi, caro amico e combattente per i …
LA REPUBBLICA: Torino, “Mi hanno lanciato uova perché sono gay”
Davide Betti Balducci è il presidente dell’associazione Diritti e Libertà per l’Italia. In passato altre aggressioni
LA STAMPA: Foto di pistole in risposta all’attacco omofobo
GAY.IT: Davide Betti Balducci, presidente nazionale dell’associazione Diritti e Libertà per l’Italia, ha denunciato un atto omofobo ai suoi danni.
https://www.gay.it/attualita/news/torino-omofobia-uova-betti-balducci
QUOTIDIANO PIEMONTESE: Aggressione omofoba a Davide Betti, presidente di Diritti e Libertà
SPYIT: “Froc*o”: aggredito a colpi di uova perché gay, è successo a Torino
http://www.spyit.it/froco-aggredito-a-colpi-di-uova-perche-gay-e-successo-a-torino/
VIDEO FANPAGE.IT
Ugo Capolupo e Antonio Cinque interpretano due razzisti che insultano violentemente un ragazzo di colore (Amin Nour) che se ne sta per i fatti suoi per le strade di Roma.
La provocazione messa in piedi dall’autore denuncia una crescente aggressività e intolleranza degli italiani verso gli immigrati e verso chi ha la pelle di un altro colore.
Il tentativo è quello di studiare il fenomeno dell’odio razziale, analizzando analogie con il modo di pensare e agire nel nostro recente passato, epoca in cui in alcuni paesi europei (tra questi l’Italia) esistevano leggi razziali per diversità di colore della pelle, etnia o pensiero religioso, leggi che hanno condotto alla persecuzione e lo sterminio di milioni di persone.
Infine l’invito dell’autore (attraverso una citazione di Primo Levi) è quello di guardare il passato per scongiurare un presente fatto di medesimi errori.
– razzista 1: Ugo Capolupo
– razzista 2: Antonio Cinque
– ragazzo di colore: Amin Nour
– operatori: Alessandro Gatto e Pier Francesco Lanzillo
– organizzazione: Francesco De Santis
– musica: Ciro Riccardi con la collaborazione di Paolo Petrella, Dario De Luca e Pietro Santangelo